Ciclomotore

Il Ciclomotore

All'età di 14 anni si può già usare il ciclomotore. Eh, si! E arrivato il momento in cui siamo autorizzati dalla Legge a farne uso. Ma… com’è fatto un ciclomotore?

Caratteristiche tecniche dei ciclomotori

Il ciclomotore ha una cilindrata che non deve in nessun caso superare i 50 cc e può sviluppare su strada una velocità massima di 45 Km orari. Esistono anche dei ciclomotori a tre ruote destinati al trasporto di merci. Se qualcuno altera le caratteristiche di costruzione del ciclomotore (per esempio fa in modo che superi i 45 Km/h), rischia la propria vita e quella degli altri e commette una grave infrazione che la Legge punisce con la confisca del ciclomotore ai fini della sua distruzione: operativamente si procede al sequestro immediato del veicolo con deposito presso autofficina autorizzata; quindi si trasmettono gli atti alla Prefettura competente per il territorio che con proprio decreto dispone la confisca ai fini della distruzione del veicolo che non corrisponde più alle caratteristiche per le quali è stato omologato.

Il ciclomotore ed il patentino

All'età di 14 anni è possibile usare il ciclomotore e dal 1° Liglio 2004, per i minorenni che possono condurre un ciclomotore è OBBLIGATORIO, per la circolazione, aver conseguito e portare con sè il Certificato di Idoneità per la Guida dei Ciclomotori, il cosiddetto PATENTINO, se non già in possesso di Patente A. Altra novità è che a decorrere dal 1° Luglio 2005 anche i maggiorenni non titolari di altra patente di giuda, devono essere in possesso di patentino per poter circolare con il ciclomotore. Ulteriore novità è che dal 1° Luglio 2004 è consentito, sui ciclomotori, nel cui certificato di circolazione sia previsto il posto per il passeggero, il trasporto di quest'ultimo sempreché il conducente sia persona di età superiore ai 18 anni. Ma tornando alle ultime novità di immediata applicazione occorre ricordare che la sanzione prevista dal codice della Strada per coloro, minorenni, che guidano senza patentino è di € 516,00 contestualmente al fermo amministrativo del ciclomotore per trenta giorni. ATTENZIONE: delle sanzioni commesse dai minorenni rispondono sempre i genitori a cui verranno successivamente notificati gli atti inerenti l'infrazione accertata.

Dati di identificazione

I ciclomotori devono avere per costruzione: una targhetta di identificazione, solidamente fissata al veicolo; un numero di identificazione impresso sul telaio, riprodotto in modo tale da non poter essere cancellato o alterato. La targhetta e il numero di identificazione devono essere collocati in punti visibili, su una parte del veicolo che normalmente non sia modificabile durante l'utilizzazione del veicolo stesso. Chiunque contraffà, asporta, sostituisce, altera, cancella o rende illeggibile la targhetta del costruttore, ovvero il numero di identificazione del telaio è punito, con una sanzione amministrativa di € 2.168,25.

Formalità necessarie per la circolazione dei ciclomotori

Con l'entrata in vigore del nuovo Codice della Strada è divenuta obbligatoria, anche per i ciclomotori, la "targa". Infatti dal 1 ottobre 1993 i conducenti di ciclomotori, per circolare, devono essere muniti di:

  • un certificato di idoneità tecnica (libretto).
  • un contrassegno di identificazione, che permetta di risalire all'intestatario responsabile della circolazione (targa).
  • La targa è collegata al proprietario e non al ciclomotore; non segue quindi la vita del motorino. Solo chi ha compiuto i 18 anni di età la può richiedere ed in questo modo si rende responsabile e garante di fronte alla legge per tutto ciò che potrà capitare a chi materialmente conduce il ciclomotore.

Documenti necessari

  • un documento di riconoscimento (carta di identità)
  • l'assicurazione obbligatoria
  • Il patentino di idoneità alla guida per i minorenni

Il Casco

Allegro e buffo o lucente e super-tecnologico, anonimo o decorato in vario modo, il casco è comunque il miglior amico del motociclista e ciclomotorista minorenne! E' stato infatti possibile accertare che il suo corretto uso ha salvato tante giovani vite ed è per questa ragione che dal 1986 è entrata in vigore la Legge, meglio conosciuta come "Legge Casco", che impone l'obbligo di indossarlo ai minori in condotta di ciclomotori ed a tutti gli altri motociclisti che viaggiano a bordo di veicoli di maggior cilindrata. È fatto obbligo, durante la marcia di ciclomotori e motocili, di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo conforme ai tipi omologati, sanzioni quali la multa ed il fermo amministrativo del veicolo sono imputabili tanto ai conducenti minorenni quanto a quelli maggiorenni